KLANG con Davide Linzi "Live"

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Klang si pone ormai da tempo come sistema di riferimento per la creazione e la gestione degli ascolti 3D immersivi in cuffia per musicisti, cantanti e non solo.
La potenza di un sistema Klang però può essere applicata, con un po’ di inventiva e sperimentazione, anche per progetti di audio immersivo dedicati al pubblico, proprio come fatto in maniera creativa da Davide Linzi per un evento in cui lo stesso Davide ha gestito il suono per il pubblico.

 

Non ci siamo fatti scappare l’occasione e abbiamo raggiunto Davide per farci spiegare i dettagli.

 

“’L’idea è partita da un evento presso l’auditorium di Cividale del Friuli che ha organizzato Groove Factory, una scuola di musica di Udine sempre molto attiva ed aperta alle innovazioni” racconta Davide.

 

Per l’allestimento è stato chiamato il service Mister X che inizialmente avrebbe dovuto montare un line array ed un setup per così dire convenzionale.

 

Visti i budget più ristretti rispetto al passato e alle ancora vigenti restrizioni causa Covid gli organizzatori, su suggerimento di Linzi e del team di Mister X, si è optato per uno show completamente diverso in cui il tutto il pubblico in sala ascoltava attraverso delle cuffie, fornite ad ogni spettatore. 

I palchi erano in totale tre ed i musicisti, compresi i coristi sistemati sugli spalti, molto spesso interagivano tra di loro durante la performance, questa impostazione si prestava particolarmente adatta ad un mix immersivo in cui la provenienza dei suoni e degli strumenti ha reso l’ascolto incredibilmente veritiero e coinvolgente.

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“Attraverso il Klang sono riuscito a gestire tutti i canali e attraverso un iPad muovevo gli strumenti nello spazio in tempo reale, seguendo lo show, anche perché non c’è stato moltissimo tempo per programmare tutto” continua Davie.

 

“La cosa ha funzionato perfettamente anche perché molto spesso mi rendevo conto che in sala le persone spostavano la testa sorprese ricercando la posizione fisica dei musicisti, sia che venissero dal fronte, dai lati e soprattutto da dietro”. Aggiunge Davide

Per la gestione dei monitoraggi di palco, delle varie radiofrequenze e del mix immersivo è stata creata una postazione unica, riunita in FoH per comodità ma, ancora più interessante è il fatto che lo stesso Davide, attraverso un mirror del mix per la sala, ha gestito anche le comunicazioni interne per tutti i tecnici.

“Il Klang ha permesso di creare anche un mix gemello in cui ho aggiunto una serie di microfoni dei tecnici solo ed esclusivamente dedicato alle comunicazioni interne con un submix di canali di servizio, un espediente molto pratico e che userò di certo anche in futuro qualora si ripresenti una situazione simile”.

 

In sala c’erano cinquecento persone e per dotare tutti i partecipanti di cuffie e di segnale è stato utilizzato un sistema della Silent Disco. Se anche non è la prima volta che viene creato uno spettacolo del genere è abbastanza sorprendente come uno show così articolato e per certi versi complesso, possa essere messo in opera e gestito perfettamente con una sola macchina - relativamente economica quindi - di Klang, unitamente ad un qualsiasi mixer digitale. 

 

“Il sistema Klang nella realtà non nasce per fare queste cose, ma mi sembrava la situazione ideale per sperimentare questa applicazione, visto che, dati alla mano, a questa macchina non manca nulla per poter gestire lo show immersivo”, afferma Davide.

 

Un aspetto interessante, del quale abbiamo chiesto a Linzi che ha partecipato anche alla produzione dell’evento stesso, era quello legato ai costi…

 

“Insieme a Stefano Palaferri, titolare della scuola di musica, anche io ho dato una mano nella produzione, dato che conosco da anni questa scuola, è devo dirti che i costi non sono stati per nulla proibitivi, sarebbero stati maggiori se avessimo dovuto montare un line array tradizionale.

I costi sicuramente più incidenti, oltre al noleggio ed all’installazione di mixer, monitor e tutto ciò che serve normalmente in qualsiasi concerto, sono quelli relativi all’affitto delle cuffie che però non sono certo proibitivi”  conclude Davide.

 

L’iniziativa, al di là dell’interesse tecnico che Davide ci ha prontamente spiegato, è stata lodevole anche e soprattutto per la volontà di continuare a fare eventi - peraltro con soluzioni contingenti - anche in un momento difficilissimo come quello in cui abbiamo vissuto, ed in parte viviamo, negli ultimi mesi.

 

Per chi volesse comprendere al meglio le possibilità e la rivoluzione che offrono i prodotti Klang l’invito a raggiungerci nella nostra sede di Parma è sempre valido

 

 

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