Baglioni live 2022:
dai 12 ai 230 canali sempre DiGiCo…

Maurizio Nicotra

Maurizio Nicotra - fonico FOH

Claudio Baglioni, all’età di 71 anni, è uno degli Artisti più longevi e attivi nel panorama della musica italiana. Basti pensare che in questo 2022 nella sola stagione invernale ha intrapreso un tour pianoforte e voce di ben 71 date per poi tornare a cantare dal vivo con un’orchestra e un coro sinfonico più la sua band al completonella tournée “Dodici Note – Tutti Su!” per altre 12 date alle Terme di Caracalla a Roma, 3 a Siracusa e 2 a Verona! 

 

Che si tratti di pianoforte e voce o che il palco sia gremito di strumenti, il fonico che segue Claudio ormai da molti anni, Maurizio Nicotra, si è affidato in entrambi i casi alle console DiGiCo.
 

Nonostante il tour invernale fosse relativamente semplice, con solo Claudio Baglioni e i suoi tre pianoforti, Maurizio ha scelto una Quantum 225 che aveva già usato per “Aperol with Heroes” e con la quale ha avuto un feeling immediato. 

 

“Nel tour invernale il numero di canali era circa 13 e ho scelto la 225 per le prestazioni elevate, nonostante le dimensioni molto contenute, quindi, adatte ai teatri.
Prima di utilizzarla, ero dubbioso della presenza di un solo schermo, invece, non è stato un problema adattarsi per la sua massima flessibilità”
, afferma Maurizio.

Un altro aspetto molto interessante, utilizzato per la prima volta da Maurizio, è l’External Control tramite iPad, che si è rivelato fondamentale nel momento in cui veniva fatto il soundcheck.
 

q225.jpeg

“Ho collegato il mio Mac Mini via LAN alla scheda Wave (64 ch.) della console per sfruttare il SuperRack in nativo e la USB del Mac per connettermi all’Ubmadi (48 ch.) della console in modo da poter registrare le tracce separate. 

Per la prima volta, tramite un access point, ho connesso il mio iPad alla console controllando il mix da remoto. Una soluzione che si è rivelata comodissima, grazie alla quale io e il PA Man Davide Grilli potevamo girare per ogni zona del teatro durante il soundcheck, cercando sempre di ottimizzare la taratura del sistema audio e del mio mix  nel miglior modo possibile."

In alcune location dove la regia era in una posizione scomoda per l’ascolto, l’iPad è stato molto utile anche durante lo show. Certo, non è una soluzione molto pratica, ma aiuta tantissimo ad avere un riscontro reale del suono.

Finito il tour invernale Claudio Baglioni si è esibito dal vivo con uno show, programmato già nel 2020 e rinviato causa pandemia, ben più ambizioso e articolato tecnicamente.

Le dodici date nella meravigliosa location delle Terme di Caracalla a Roma, seguite da quelle di Siracusa e Verona, prevedevano un allestimento con un palco molto più grande, un’orchestra sinfonica completa, un coro e una band allargata con due batterie, basso, chitarre, tastiere, fiati e percussioni, per un totale di circa 130 musicisti sul palco ed una input list di 230 canali!

In un contesto del genere, con così tanti canali e risorse impiegate, non tutti i mixer erano in grado di sopportare la mole di lavoro e di potenza di calcolo e, anche per questo, la scelta è ricaduta su una Quantum, questa volta l’ammiraglia DiGiCo SD7Q che, nonostante fosse “bella carica”, ha assicurato massima affidabilità e  suono di alta definizione durante tutte le date.

Un concerto come questo, con così tanti canali, di solito si affronta con due fonici ed un mix a quattro mani”, spiega Maurizio.
“Per questo tour ho scelto di gestire il mix da solo, con il prezioso supporto di Lorenzo Cazzaniga, fonico e produttore dei dischi di Claudio”.

Terme di Caracalla

Eravamo curiosi di capire come Maurizio avesse organizzato il lavoro, tra vca, bus, dinamiche…


“Per l’orchestra ho usato molti vca e bus così da poter intervenire in maniera più semplice e incisiva sulle varie sezioni. In questo senso, i nuovi processori Mustard della Quantum sono stati provvidenziali, di grande qualità ed efficacia, usati anche per voce e altri strumenti. Aggiungono un bel suono analogico, secondo me, che aiuta nella somma totale”.

Come outboard ho utilizzato il mio sistema di plug-in Waves con il server SoundGrid SuperRack e come hardware un Lexicon 480 e un TC Electronic TC-6000

Un'altra utility irrinunciabile in un tour come questo è senza dubbio rappresentato dal virtual soundcheck, che Maurizio usa regolarmente per ottimizzare i tempi di set-up.

 

“Il Virtual soundcheck è irrinunciabile e accorcia sensibilmente le tempistiche. In questo caso ho usato il software Reaper customizzato ad hoc con una RME MADIFace XT sui 3 flussi MADI. Si tratta di un sistema che funziona perfettamente e che consente di registrare 192 tracce”.

Una new entry nel mio set-up sono le casse nearfield della IK Multimedia modello iloud Mtm con cui riesco ad avere un buon riscontro sonoro.

SD7Q

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L'azienda ha giocato un ruolo storico nello sviluppo nelle tecniche per concerti ed eventi "live"nel nostro paese.

Forse, abbiamo contribuito a qualcuna delle vostre emozioni, magari vissuta sull'erba di uno stadio o sulla poltrona di casa il sabato sera davanti alla TV. Annoveriamo tra la nostra clientela radio, televisioni, cinematografia, studi di registrazione e post produzione, fabbriche di cd, di apparati per telecomunicazioni, di audio pro e consumer, enti governativi, fabbriche di semiconduttori, riviste di hi-fi.Oggi è difficile distinguere fra un moderno sistema per annunci di un centro commerciale o di una scuola ed il crossover elettronico di un grande impianto live per concerti; anzi, il cuore, probabilmente, è lo stesso apparecchio, programmato diversamente

 

 

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