OPTOCORE FESTIVAL BOX

Optocore FestivaBox è il perfetto completamento della gamma di prodotti dedicati al trasporto, distribuzione e controllo delle varie tipologie di segnale su fibra e permette di gestire in modo semplice e completamente plug and play qualsiasi tipo di segnale con sicurezza e affidabilità. Andiamo a scoprirlo insieme!

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Optocore FestivaBox è il perfetto completamento della gamma di prodotti dedicati al trasporto, distribuzione e controllo delle varie tipologie di segnale su fibra.

 

A differenza degli altri device, pensati per una gestione completa dei segnali (di qualsiasi natura: audio, video, controllo, intrercom, ecc) e sempre gestibili da un software dedicato in grado di prelevare e veicolare i vari segnali all’interno della fibra ottica gestendone in modo completo il routing e i percorsi, Festival Box nasce per semplificare e rendere il trasporto dei vari formati un’operazione ancora più semplice e completamente “plug & play”.

 

Il concetto alla base dell’unità è riconducibile a quello di un “tunnel”, che consiste nella possibilità di veicolare diversi tipi di segnali - vedremo più tardi il lungo elenco di quelli compatibili - all’interno di una stessa fibra. Come tutto ciò è possibile? Utilizzando un Multiplexer, ossia un apparato ottico in grado di suddividere le diverse tipologie di segnali sfruttando le diverse lunghezze d’onda della luce e rendendo così possibile il trasferimento in parallelo di grandi quantità di dati in modo completamente trasparente.

 

Il sistema prevede l’utilizzo di due unità: un’unità che preleva i diversi segnali, li converte in “luce” e assegna ad ognuno di loro un “colore” (lunghezza d’onda) diverso, in modo da renderli indipendenti e identificabili. Questo fascio luminoso viene spedito via fibra ottica ad una seconda unità che non fa altro che ridistribuire i segnali alle relative porte, garantendo un flusso trasparente, inalterato a distanze anche considerevoli.

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Abbiamo quindi tanti vantaggi:

 

  1. Possibilità di trasportare segnali a distanze di molto superiori al tradizionale trasporto in rame (ricordiamo la possibilità di utilizzare fibra ottica multimodale o monomodale a seconda delle distanze da percorrere)

  2. Possibilità di trasportare diversi tipi di segnali e protocolli all’interno della stessa fibra

  3. Avere a disposizione una ridondanza al 100% per ogni nostro segnale

ALCUNI ESEMPI:

 

Pensiamo ad una classica situazione live/concerto dove dalla regia al palco normalmente transitano:

 

● Segnali audio (Madi, Dante, Soundgrid, AVB)

● Segnali di controllo (TCP/IP, artnet-DMX, controllo processori di varia natura, ecc)

● Intercom

● Segnali video

 

Questa condizione, normalmente, ci costringe a stendere diverse multicord più o meno ingombranti e scomode, mentre con Festival Box saremo in grado di semplificare al massimo il lavoro, stendendo al massimo un doppino di fibra (2 se vogliamo la ridondanza) per veicolare tutti i nostri segnali

 

Il grosso vantaggio del sistema è perciò la semplicità e praticità d’uso; non servono software o sistemi di controllo e non ci sono impostazioni da fare: quello che collego alla porta 1 da un lato me lo ritrovo identico alla porta 1 dall’altro capo. Fine! Stessa cosa per le 6 o 12 porte disponibili nei due modelli: PETIT (6 porte) o GRAND (12 porte).

 

Appare altresì ovvio come Festival Box possa essere utile in applicazioni come allestimenti fieristici o studi televisivi dove spesso dobbiamo portare a lunga distanza svariati segnali (audio, dmx, intercom, video….). Con Festival box possiamo stendere una sola fibra che può alloggiare ogni tipologia di segnale.

 

Vantaggi notevoli anche nei grossi ed impegnativi festival, dove vengono richiesti svariati trasporti per essere pronti ad ospitare le regie che arrivano come ospiti nella classica situazione in cui “tutti chiedono tutto”: chi chiede MADI, chi Dante, chi AVB, chi fibra…

Per risolvere brillantemente la situazione bastano ad oggi Festival Box in regia ed uno sul palco configurati con le diverse porte e che servono a chiunque abbia necessità di trovare un trasporto pronto all’uso, volendo ridondato e super affidabile.

Ricordiamo che i dati passano in modo completamente trasparente, garantendo il funzionamento di qualsiasi tipo di device collegato dall’altra parte, ad esempio stage rack dei vari mixer o sistemi intercom; non c’è nessuna conversione o alterazione dei messaggi, che vengono replicati identici dalla parte opposta del collegamento.

Gli SFP (convertitori ottici) possono essere sostituiti e cambiati anche a macchina accesa, garantendo un flusso di lavoro continuo anche in caso di modifiche delle specifiche a lavorazione iniziata; tra i formati supportati:

 

●AES67 su CAT5

●MADI ottico (o comunque MADI elettrico convertito)

●GigaACE di A&E su CAT5 o fibra

●Dante su CAT5

●Avid snake su fibra (convertibile da elettrico)

●AVB/MILAN su CAT6 o fibra

●Hydra2 di Calrec su fibra

●Digico Optocore

●Digico A3232 su CAT5

●Digico MADI

●IEEE Ethernet 10/100/1000 rame o fibra

●HyperMac di Midas su CAT5 o fibra

●Optocore standard

●SSL Blacklight II su fibra

●Yamaha TwinLANe su fibra

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